Rugge_Nespoli

Ore 15,30 – In aula del 400, incontro con l’astronauta dell’European space agency Paolo Nespoli per lo speech motivazionale “Sfidare i limiti”, organizzato nell’ambito del Master in International business & entrepreneurship dell’università di Pavia e in collaborazione con il FacilityLive.

Saluto del Rettore:

Sono lieto e onorato di dare il benvenuto all’astronauta dell’ESA Paolo Nespoli, al direttore del MIBE Stefano Denicolai e a tutti gli allievi del Master in International Business & Entrepreneurship destinatari privilegiati dello speech motivazionale di oggi, a Giampiero Lotito e Mariuccia Teroni di Facility Live, partner dell’Università di Pavia anche in questa occasione.

Il MIBE ci ha abituati a incontri con protagonisti di imprese straordinarie. E intendo il termine impresa non solo nel significato di azienda, come nel caso del recente incontro con Barbara Lang o Alberto Forchielli (presidente dell’Osservatorio asia), ma anche nel significato di azione fuori dall’ordinario, portata avanti con risultati mai raggiunti prima. E’ il caso dell’incontro con la campionessa di tennis Francesca Schiavone, leader riconosciuta per passione, tenacia e impegno, e dell’incontro di oggi con l’astronauta dell’ESA (European Space Agency) Paolo Nespoli.

Quali sono i legami tra le imprese di un astronauta e un master in International Business & Entrepreneurship? Più d’uno.

Il primo è legato al Management of Technology, che è disciplina del master, ma prima ancora attività di ricerca nello spazio.

La maggior parte delle nuove tecnologie viene infatti sviluppata in occasione di missioni nello spazio. La testimonianza diretta di un astronauta come Paolo Nespoli, che ha avuto modo di partecipare a progetti di ricerca nello spazio ci aiuterà a capire meglio il processo che porta ad applicare le nuove tecnologie agli oggetti della vita quotidiana.

Sono molto interessato anche al titolo dello speech motivazionale che Paolo Nespoli terrà, “Sfidare i limiti”. Limite è diventata unaparola chiave del nostro tempo. Sia che intendiamo il limite nel significato di confine reale, di barriera fisica o ideologica, che indirizza politiche e rapporti internazionali. Sia che lo intendiamo in senso astratto, di confine ideale, che si pone sopra (o sotto) la norma. Sfidare i limiti, in questa seconda accezione, vuol dire porsi obiettivi elevati, difficili ma non impossibili da raggiungere, grazie ai quali spostare il confine della conoscenza o del progresso.

Paolo Nespoli, classe 1957, è considerato “il veterano delle stelle”. Maggiore dell’esercito italiano, è inviato in Libano nella Forza Multinazionale di Pace dal 1982 al 1984. Ingegnere, dal 1991 lavora all’ESA l’ente spaziale europeo.

Oggi a 60 anni è alla vigilia della sua terza missione nello spazio. A luglio infatti, volerà sulla Stazione Spaziale Internazionale, per la missione Vita che prevede sei mesi di permanenza tra le stelle.

Sei mesi in cui sarà in compagnia anche dell’Università di Pavia. Paolo nespoli porterà infatti nello spazio “Perseo” il giubbotto ad acqua messo a punto dai fisici di Pavia per proteggere dalle radiazioni cosmiche.

L’abbiamo conosciuto nel 2007 sullo Space Shuttle Discovery, in una missione, che si è conclusa con successo nonostante la complessità e gli imprevisti. In quella missione è stato messo a punto un nuovo componente della ISS (International Space Station) che è stato prodotto da industrie italiane.

Durante la missione Esperia, Paolo Nespoli ha anche portato a termine per la comunità scientifica europea, una serie di esperimenti nel campo della biologia e della fisiologia umana ed ha, inoltre, preso parte ad attività di carattere educativo.

Nel 2010 ha trascorso 157 giorni trascorsi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale; nel 2015 una nuova missione, In totale, nelle due missioni del 2007 e del 2010-2011 Paolo Nespoli è rimasto nello spazio per 174 giorni 9 ore e 40 minuti.

Ha sfidato e continua a sfidare i limiti, e a cimentarsi con nuove imprese. E’ autore del libro Dall’alto i problemi sembrano più piccoli, e protagonista di un episodio di Topolino da titolo Topolino, Paolo Nexp e l’orbita del domani“.

Tra i moltissimi riconoscimenti gli è stato dedicato un asteroide. Non vediamo l’ora di ascoltarlo.