Il rettore dell’Università di Pavia Fabio Rugge è a Mosca per gli eventi conclusivi del progetto russo-italiano “Il mito di Stradivari”. Un’occasione per potenziare la collaborazione scientifica e promuovere il Dipartimento di Musicologia di Cremona e il nuovo corso di laurea sulla Conservazione degli strumenti musicali. Presso l’Ambasciata italiana, l’incontro con la vice primo ministro della Federazione russa, Olga Golodets.

 

Nuova missione internazionale per il Rettore dell’Università di Pavia, Fabio Rugge, che  dal 20 al 22 aprile è a Mosca, ospite d’onore del Museo nazionale russo della musica, per gli eventi di chiusura del progetto italo-russo “Il mito di Stradivari”. L’importante esposizione di 15 capolavori di maestri della scuola cremonese – provenienti dalle collezioni del Museo Nazionale Russo della Musica e dal Museo del Violino di Cremona – offre l’occasione per  potenziare la collaborazione scientifica e artistica tra Italia e Russia nell’ambito del restauro degli strumenti musicali, in particolare con la città di Cremona. La delegazione italiana è composta dal sindaco di Cremona, dal cav. Giovanni Arvedi, del direttore del Museo del violino e dal rettore dell’università di Pavia, ateneo che proprio a Cremona ha il dipartimento di Musicologia e Beni culturali.

Grazie all’Ambasciata italiana a Mosca e all’istituto italiano di Cultura, sarà discusso il progetto scientifico di cooperazione tra i due paesi in ambito musicale. Centrale il ruolo dell’università sia per la formazione di specialisti russi nel settore del restauro di strumenti musicali, sia per lo svolgimento di corsi di formazione, per studenti e per specialisti russi, presso i laboratori del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali della città di Cremona. In programma anche attività di ricerca congiunte (sia in campo umanistico che in quello delle scienze naturali) tra le Università di Pavia e San Pietroburgo e il laboratorio scientifico del Museo del Violino.

Per il rettore Rugge sarà anche un’occasione per presentare il nuovo corso di laurea quinquennale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali – Strumenti Musicaliche sarà avviato a Cremona dal prossimo anno accademico.

Cremona ospita più di 140 botteghe liutarie, recentemente riconosciute dall’UNESCO patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Nel settembre 2013, grazie al mecenatismo del cav. Giovanni Arvedi, è stato inaugurato il Museo del violino. Il Museo ospita un auditorium, collezioni di strumenti antichi, una preziosa e rara collezione di strumenti tecnici della bottega stradivariana  e due laboratori di ricerca: quello dell’Università di Pavia si occupa della diagnostica non invasiva degli strumenti musicali; quello del Politecnico è dedicato all’analisi acustica.